Una coppia, un intento, una tribú.
Artemía nasce nel 2017 da una coppia nella vita e nella creatività, e si estende poi a formare una tribú più ampia unita nei valori e nell’intento.
Dopo il primo settennio, dedicato alla ricerca nell’ambito della medicina mediterranea, ermetica e neoplatonica, e alla loro attualizzazione, il respiro del progetto si è esteso ad abbracciare una visione archetipica moderna e trasversale, ma sempre radicata nella grande Tradizione d’Occidente.
Rosa Renzoni
Naturopata e co-fondatrice di Artemía
Parallelamente alla ricerca sulla medicina tradizionale d’Occidente da sempre porta avanti un cammino di esplorazione della consapevolezza corporea e delle possibilità di accedere attraverso di essa al contatto con le parti più profonde di sé e all’esperienza archetipica.
Nel tempo ha sviluppato un’Arte della Cura che si caratterizza per la profonda compassionevolezza, l’attenzione alle differenze individuali e la precisione nella valutazione e nel trattamento.

Stefano Riccesi
Filosofo, naturopata e formatore di esperienza più che ventennale, co-fondatore di Artemía e direttore didattico dell’Accademia di Naturopatia Archetipica
Autore di varie pubblicazioni, ha dedicato la vita alla ricerca sulle relazioni tra medicina, filosofia, magia e immaginazione nella Tradizione occidentale, e allo sviluppo di un’originale elaborazione dell’approccio immaginale.
Attualmente condivide i suoi scritti più radicali su Substack.
Francesca Peruzzi
Naturopata formata in Artemía, lavora con un approccio fondato sulla qualità della relazione e sulla coltivazione di uno sguardo inclusivo. La sua ricerca verte in particolare sull’esplorazione della relazione tra piante, miti e forze archetipiche nel contesto della Tradizione occidentale.
In Artemía cura i percorsi di Naturopatia di coppia e gli aspetti tecnici e organizzativi del progetto.
Francesca è inoltre creatrice e curatrice dello spazio “Tempo Sospeso” a Impruneta.

Flavia Silvestrini
Creatrice e custode del “Nido nel Deserto” di Firenze, un “eremo tra le mura della città”, dedicato all’esperienza di un “silenzio gioioso”, naturopata formata in Artemía, collabora all’Accademia come custode dello spazio interiore del processo.






